Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.
Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore.
Questa rosa è per te dolce anima, per te che sorridi anche se il tuo cuore piange, per te che hai pazienza nell’affrontare ogni avversità, per te che hai bontà nel cuore e nel dare, per te che hai coraggio a difendere ciò che ami, per te che hai dolcezza nelle parole e nei gesti, per te che hai pace nel cuore da donare agli altri, per te che hai un cuore grande e non lo sai.
Non sempre abbiamo bisogno di ascoltare parole, ma solo di qualcuno che ascolti le nostre, di parole.
Grazie perchè ci sei quando sono triste, quando sono felice, quando sono insopportabile! Non ho mai conosciuto una persona bella quanto te! Non sai il bene che ti voglio.
Non sei solo in questo mondo ma siamo due, insieme, e io so chi sei tu.
La vita ci riserva solo dubbi, delusioni e sofferenze, e sperare in un momento di felicità sembra quasi un’utopia… tuttavia ancorarsi ad un’amicizia ti rende la vita più sopportabile ed in ogni momento che passi con l’amico ti rendi conto che i miracoli esistono e ti senti la persona più fortunata del mondo! Tutto questo è per dirti…”Grazie di essere il mio miracolo”!