Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Fra i trent’anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l’amore.
Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
Si dice che tutti abbiano uno scheletro nascosto nell’armadio, l’amico è quella persona che sa qual è il tuo, ma finge di non conoscerlo.
L’amicizia non è il vedersi tutti i giorni, ma il ritrovarsi dopo tanto tempo e vedere che non è cambiato nulla.
Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell’incontro di quanto gli estranei possano conoscerti in mille anni.
Gli amici traboccano dalle nostre tasche, ma quelli veri stanno in un taschino.