Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.
Mi piacerebbe avere un amico fiabesco, per avere compagnia nelle mie giornate di solitudine.
È l’amore ad indicarvi il cammino.
Un amico, una spalla su cui piangere quando il mondo intero ti ha fatto soffrire….
Fermai il mio ospite sulla soglia e dissi: “Oh, no, non pulirti i piedi quando entri, ma quando esci”.
Credi sempre a tutto, al nemico, all’amico, al conoscente a al deficiente. Lascia che la verità degli altri ti scivoli lentamente dalle orecchie alle vie urinarie e finisca nell’unico posto dove è possibile conservarla: nella bianca porcellana di un wc.
L’amore che non si rinnova ogni giorno diventa un’abitudine e si trasforma in schiavitù.