Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
L’amicizia è sempre una soave responsabilità, mai un’opportunità.
L’amicizia è sempre una soave responsabilità, mai un’opportunità.
Il sapere è il solo bene che i tiranni non possono alienare. Solo la morte può oscurare la luce della conoscenza che è dentro di te. La vera ricchezza di una nazione non è nel suo oro e argento, ma nel sapere, nella saggezza e nella rettitudine dei suoi figli.
Molti son compagni di pranzi e di bevute, ma ben più rari per seria impresa.
Un amico non ci toglie i nostri problemi, non ci arricchisce con soldi e beni, un amico ti sta accanto in silenzio e con amore ti dice: io ci sono ad ascoltare i tuoi silenzi.
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Bisognerebbe vedere oggettivamente, liberandoci dai nostri pregiudizi personali, che cos’è per un bambino l’esperienza di Goldrake. Bisognerebbe chiedersi il perché del loro successo, studiare un sistema di domande da rivolgere ai bambini per sapere le loro opinioni vere, non per suggerire loro delle opinioni, dato che noi spesso facciamo delle inchieste per suggerire ai bambini le nostre risposte. Invece di polemizzare con Goldrake, cerchiamo di far parlare i bambini di Goldrake, questa specie di Ercole moderno. Il vecchio Ercole era metà uomo e metà Dio, questo in pratica è metà uomo e metà macchina spaziale, ma è lo stesso, ogni volta ha una grande impresa da affrontare, l’affronta e la supera. Cosa c’è di moralmente degenere rispetto ai miti di Ercole?
Afferro tutto l’amore del mondo per farne deposito nel tuo cuore.