Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Ricordati: un giusto provoca nel diavolo maggior dispiacere che un milione di ciechi credenti.
Gli Angeli entrano nella nostra vita solo quando noi li invitiamo e spalanchiamo loro la porta del cuore. Non si imporranno mai a noi, nemmeno per il nostro bene. Sono pronti a intervenire solo dopo una nostra richiesta di aiuto.Molti di noi pensano di non poter incontrare mai questi compagni speciali, che ci vivono accanto, ma non è così. Incontrare l’angelo non è un fenomeno straordinarioConcesso a persone eccezionali, ma è un dono per ogni uomo e donna che vivono su questa terra… è possibile: se si vuole e quando si vuole.
Gli angeli ci stanno sempre accanto, specialmente quando siamo più soli e ci sembra di non vederli intorno a noi.
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali…
Mi dice la mia casa:“Non abbandonarmi, il tuo passato è qui…”Mi dice la mia strada:“Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.”E io dico alla mia casa e alla mia strada:“Non ho passato, non ho futuro.Se resto qui, c’è un andare nel mio restare;Se vado là, c’è un restare nel mio andare.Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa.”
Ogni uomo ama due donne: l’una creata dalla sua immaginazione, l’altra deve ancora nascere.