Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Angelo custode,Amore sei il mio angelo che la notte mi culla e il giorno mi…
Tu sei un incanto divino, incontrato sulla mia via, che mi ha donato allegria.
Gli angeli sanno leggere nel nostro cuore e conoscono ogni nostro desiderio, bisogno e speranza…
È qui con te, credimi, non ti ha mai abbandonato. Il suo amore è eterno…
C’è chi pensa che io ammicchi verso di lui, non capendo che socchiudo gli occhi per evitare di vederlo.
Il selvaggio che ha fame coglie il frutto dall’albero e mangia. Il cittadino che ha fame, nella società civile, compra della frutta da qualcuno che l’ha acquistata da qualcun altro che l’ha acquistata da colui che l’ha colta dall’albero.