Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Gli angeli sono i guardiani dell’immenso azzurro.
Sapete perché nessuno parla più con gli Angeli? Per paura di essere considerato pazzo!
Ho sempre pensato che gli angeli fossero la cosa più bella del mondo, ma troppi sono i piccoli angeli volati in cielo troppo presto e spesso in modo ingiusto.
Angelo custode,Amore sei il mio angelo che la notte mi culla e il giorno mi sveglia,sei tutto ciò che ho di più caro,sei la mia vita la mia anima e sei il mio angelo custode,sei tutto ciò che amo di più al mondo per questo Ti amo.
Ognuno di noi ha un angelo protettore: egli è il prodotto della nostra “apertura mentale”. Tanto più siamo predisposti, nella vita di tutti i giorni, all’ascolto, alla carità, all’accettazione della sofferenza e dell’altruismo, tanto più il nostro angelo protettore si manifesterà nel modo più intenso ed evidente possibile regalandoci la capacità di emozionarci regalando il più puro dei sentimenti: “l’amore”.
L’amore non ha sesso.