Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Anima
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
Anche se lontana, in qualche modo fagli sentire sempre la tua anima che accarezza la sua.
C’è magia in certi silenzi, riescono ad unire due anime che le parole hanno allontanato.
La luce del sole non è quella che vediamo con i nostri occhi, ma quella che abbiamo in fondo al cuore, nella nostra anima. Potremmo provare a metterci in una stanza buia ma qualche fessura lascerà sempre passare la luce. Potremmo anche bendarci gli occhi, ma seppure debolissimi uno spiraglio filtrerà sempre ugualmente. Una tenue luce appena sufficiente a farci distinguere un movimento tra le ombre, probabilmente, ma sarebbe pur sempre una luce. E comunque anche nel buio più completo non riusciremo mai a capirlo per che noi sappiamo com’è il sole. Sappiamo come è fatto. Sappiamo com’è un arcobaleno. Sappiamo qual è il colore di cui si tinge il nostro cielo quando il giorno e la notte.
E penso, mi dico sempre che devo smettere di farlo, ma poi riprendo e allora…
Il tempo è il balsamo dell’anima.
L’amore non dona che se stesso e nulla prende se non da se stesso. L’amore non possiede, nè vuole essere posseduto; poichè l’amore basta all’amore.