Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Anima
Alcune anime sono come spugne. Non puoi trarne nulla se non ciò che hanno assorbito da te.
Alcune anime sono come spugne. Non puoi trarne nulla se non ciò che hanno assorbito da te.
Lontano il cielo si vela come per un temporale, e la tarda luce passò. Vedi come tremano le betulle? Così trema la mia anima.
Tra l’anima e il cuore l’arcobaleno dei colori.
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Le anime generose ricevono più offesa dall’essere adulate che ingiuriate.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.