Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Anima
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
Un attimo tutto per me, lo cerco, lo inseguo, lo sogno è poi, e poi, quell’attimo diventa tutto per noi.
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture…
Ammutolisce in silenzio l’animo buono che attende un giorno vendetta per la sua sofferenza, ma resta in piedi sconfiggendo giorno dopo giorno le frecce che cercano di scalfirlo e nulla può oltrepassarlo perché ove regna la bontà vive la Vita!
Siamo in contatto con la forza magnetica dell’universo intero, ne facciamo parte.
Quando l’anima manca all’anima, ti siedi, chiudi gli occhi e ne senti il vuoto, vuoto straziante, che brucia lentamente il senso. Senso d’amore, amore impossibile legato al filo di un perché, un perché che brucia lentamente nel senno del poi, di un attesa… che mai avrà fine!
È l’emozione, la percezione a rendere bello ciò che la vista non potrebbe mai eguagliare.