Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Il sonno non mi mordemala noia mi soffoca.
Nascondere il proprio volto è trincerarsi dentro le proprie insicurezze.
Sono fiori di fosso, fiori che non apprezziamo, a cui non diamo alcuna importanza, sui quali non ci soffermiamo, anzi spesso li calpestiamo. Così come troppo spesso calpestiamo senza soffermarci e senza dare la giusta importanza a persone che invece meriterebbero tutta la nostra attenta considerazione.
Voglio dire “Grazie” quando ricevo un favore, non quando è un mio diritto avere un servizio.Voglio detto “Grazie” quando offro qualcosa in cambio di niente e non quando “svendo” la mia opinione in cambio di promesse.
Invisibile sono in questo vivere che non potrò mai accettare. Un modello di vita che non mi s’addice, proprio perché sono Invisibile.
Sono in molti ad arrogarsi il diritto di giudicare senza rendersi conto della goffaggine dei loro comportamenti.