Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Le persone che ci tengono, ma ci tengono davvero, fanno caso a tutto.
La notte ci rende liberi. Liberi di essere, di esternare, di pensare. Liberi di sognare, di volere e di desiderare. Perché alla luce del sole, mostriamo a tutti chi dobbiamo essere, mentre al chiarore delle stelle, siamo semplicemente chi vogliamo essere.
Con la preghiera cedi a Dio i tuoi mali. Egli li gestirà e tu ne avrai sollievo.
Un giorno dovremmo dar conto a qualcuno della nostra vita: alla coscienza.
Suonerie telefoniche: rospi, galli, figli che chiamano, belati, inni alla gioia, tutto ormai squilla nella nostra vita. Fate in modo che lo faccia a tono basso.
Non so come faccia certa gente, ma io proprio non riesco a stare a stretto contatto con gente subdola falsa invidiosa e ipocrita è più forte di me, preferisco stare con poche persone che ancora come me credono ai valori come “amicizia e amore”.