Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
La farfalla che volteggia intorno alla lampada finché non muore è più ammirevole della talpa che vive in un buio cunicolo.
La farfalla che volteggia intorno alla lampada finché non muore è più ammirevole della talpa che vive in un buio cunicolo.
Dalla porta dei tuoi giorni lascia pure che le persone entrano ed escano a loro piacimento, ma bada bene di chiudere a chiave quella del cuore.
Se ci sei, ci sono. Se mi ignori, ti ignoro. Se giochi, ti distruggo con la mia indifferenza. Non elemosino nulla, tanto meno le false “presenze”.
Noi siamo infinito, non imbrigliamoci nella rete dei limiti.
Non mi sorprendo più di niente ormai. C’è sempre chi riesce a superare il limite del possibile immaginabile. L’unica cosa che mi viene di dire osservandoli è: “poverelli”! La vita è una sola e sprecarla in questo modo è da emeriti coglioni, ma del resto per capirlo serve cervello e spesso questa gente non lo ha.
Non si può cambiare il futuro delle persone, ma possiamo star loro vicino. Non posso trovare una soluzione ai problemi della vita, ma posso ascoltarti. Se stai precipitando, posso offriti la mia mano. Quando sarai triste, sarò qui per farti sorridere. Non posso evitare le tue sofferenze, ma posso piangere con te. Non posso chiederti di cambiare, perché nessuno ha diritto di giudicarti, nemmeno io lo farò.
Guardami, e lascia che i nostri sguardi si vivano, così come noi viviamo le nostre…