Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Il disaccordo può essere il coltello più corto fra due menti.
Il disaccordo può essere il coltello più corto fra due menti.
Le decisioni sono sempre il frutto di una complicità.
Non me ne importa niente del pensiero altrui. Di cosa si nasconde nelle loro menti spesso malate e contorte. Nell’animo di chi non è mai contento e deve avere sempre qualcuno con cui prendersela. Di quelle persone che non hanno pace e non ne danno. Non me ne frega niente! Conta ciò che penso io! Conta ciò che sento io, ciò che sono! Conta che non serve essere perfetti per piacersi, anzi! Io mi piaccio anche nelle mie imperfezioni! Io sono io e il resto non conta ne ora ne mai.
A volte la disperazione diventa meravigliosa, porta la mente alla più assoluta indifferenza.
Tutto sembra migliore, se lo guardi davanti a un cordone di velluto, ma il vero valore lo rendi tuo solo quando ce l’hai davanti e riesci a toglierlo da quel piedistallo inutile, meglio noto come maschera!
Essere e agire, l’antitesi di apparire e rimanere a guardare.
Diffiderò sempre di chi non ha saputo fare il possibile per realizzare la prima promessa e non ha dato spiegazioni né giustificazioni ma in compenso si nasconde, ignora e rimane in silenzio. Di certo chi si comporta così per una piccola cosa farà peggio per le grandi.