Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Quando ci rivolgiamo gli uni agli altri per un consiglio noi riduciamo il numero dei nostri nemici.
Quando ci rivolgiamo gli uni agli altri per un consiglio noi riduciamo il numero dei nostri nemici.
Gli scrittori sprecavano lunghi paragrafi e pagine in descrizioni, per costruire la trama e sviluppare i personaggi, ma i loro personaggi erano piuttosto noiosi e alla fine i racconti non dicevano granché. Non veniva detto quasi nulla delle vite sprecate della maggior parte della gente, della tristezza, della tristezza nera generale, della pazzia, delle risate filtrate dal dolore.
Io ho provato ad essere come voi, poi sono tornata quella che ero, come ero, ma soprattutto chi ero.
La gente pensa che io sia strano, io penso che loro siano normali.
Se si spargesse la voce che leggere è una masturbazione intellettuale, forse i ragazzi leggerebbero di più.
Paradossalmente la prima grande vittoria è imparare a perdere. Saper accettare la sconfitta. Riconoscere la bravura dell’altro e, di contro, i nostri limiti. Quindi su di noi per migliorarci. Sono pilastri su cui è basato il nostro percorso di crescita come persona.
È meglio tenere la bocca chiusa e sembrare stupidi, piuttosto di aprirla e togliere ogni dubbio.