Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Si chiudono gli occhi per dormire. Si chiudono gli occhi per non vedere. Si chiudono gli occhi per far finta di non vedere. Alcune volte ci sentiamo poeti del tutto. Ci sentiam padroni della scrittura, ma del non saper leggere o apprendere. Puntiamo il dito verso altri, senza renderci conto che quel dito è sporco. Riflettiamo, e l’unica cosa che riflette, oltre l’acqua e lo specchio, è la nostra anima. Guardiamoci, in primis, dentro e vediamo se siamo noi quelli giusti!
Che ogni occhio negozi per sé stesso e non fidi in agente alcuno.
Se alzo gli occhi vedo un gregge di pecore che pascola tranquillo. E tutte pensano di essere il lupo…
Tutti i cambiamenti, anche i più desiderati, hanno la loro malinconia, perché ciò che lasciamo dietro è una parte di noi. Dobbiamo morire in una vita prima di poter entrare in un’altra.
Fidatevi dei sogni perché in loro è nascosta la porta dell’eternità.
Il tempo: non sprecare mai il tuo tempo in parole inutili, che non sappiamo mai…