Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Ogni pensiero che ho imprigionato in espressione deve liberarsi nelle mie azioni.
Ogni pensiero che ho imprigionato in espressione deve liberarsi nelle mie azioni.
Ci sono persone che sanno ascoltarti. Spesso non importa nemmeno che parli, gli basta guardare i tuoi occhi. Loro restano in silenzio, ma in realtà già sanno che qualcosa ti angoscia. Ti osservano e poco a poco ecco che sanno far in modo che tu ti apra e tu possa dar voce a quel dolore, a quel tormento a quel senso di preoccupazione che ti spegne. Poi ci sono persone che non sanno ascoltare e non sono capaci di comprendere. Non capirebbero il tuo dolore nemmeno se glielo spiegassi. Non so se sia egoismo o cattiveria la loro, ma è sicuramente un limite. Non ci arrivano a guardare dentro un’anima, non sanno leggere dentro due occhi e non sapranno mai rassicurarti.
Seguo la regola di mio nonno: è meglio apparire peggio di quello che si è. Se uno ha un’aria educata e intelligente e poi rivela qualche diffetto, tutti restano delusi.
Diceva di amarmi, ma poi, ho scoperto che tradiva cercando attenzioni e compiacenza nel virtuale….
Impara a non avere bisogno di un uomo, giocherebbe con la tua debolezza e approfitterebbe…
Aggiungi una buona azione ad ogni tuo giorno, a te porterà via solo un po’ di tempo, a colui che sarà destinata, che tu lo conosca oppure no, cambierà completamente la giornata e forse anche a te.
Essere persone sensibili e delicate non vuol dire essere fragili. Essere persone che piangono e si lasciano andare alle emozioni non vuol dire essere persone che si arrendono. Essere persone pronte a fermarsi un attimo e riflettere non significa essere persone che rinunciano. Siamo solo persone che hanno cuore e anima, che lottano e a volte si fermano per un buon esame di coscienza e una sana pausa di riflessione, guidata da una discreta intelligenza.