Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Non c’é desiderio ardente che rimanga inappagato.
Non c’é desiderio ardente che rimanga inappagato.
Il pensiero è sempre la pietra d’inciampo della poesia.
I tuoi occhi brillavano come le stelle quella notte, stelle che non tutti possono vedere, che non tutti possono desiderare…Io mi persi nel tuo dolce sguardo e mi abbandonai in preda al forte sentimento della passione.Mai ho sentito battere così forte il mio cuore.
Consumato dalle larve, ti prego: uccidile o rispondi, trasformale in falene.
È il bisogno degli altri che spinge l’uomo a essere solo.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella e perché stai guardando il cielo e se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Gli occhi del’uomo si sono abituati alla luce fioca delle candele e non vedono la luce del sole.