Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Un seme nascosto nel cuore di una mela, è un frutteto invisibile. E tuttavia, se quel seme cade nella roccia, non darà mai frutto.
Un seme nascosto nel cuore di una mela, è un frutteto invisibile. E tuttavia, se quel seme cade nella roccia, non darà mai frutto.
Se investighiamo su ciò che ci interessa scopriremo più di quello che sanno tutti.
Mentre pensi cosa fare e non fare, cosa sia giusto e sbagliato, lei passa, la vita inevitabilmente passa! Sappi che è un dovere viverla, amarla ed amarti, ed è una priorità assoluta rispettarla e rispettarti. Se non ti ami e non l’ami, non vivrai mai bene con gli altri, perché per stare bene con gli altri comprenderli, rispettarli e stimarli fin in fondo, prima di tutto dobbiamo amarci e stare bene con noi stessi. Per il resto, non dobbiamo preoccuparci perché vivere non è mai un errore qualunque sia la scelta!
Il rispetto è un affamato che divide un tozzo di pane per sfamarsi insieme a chi glielo ha donato.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…
I cuori di cristiani e musulmani si volgano gli uni verso gli altri in fraternità e amicizia.
T’insegnano a non accettare caramelle dagli sconosciuti, ma quelle avvelenate provengono spesso da mani fidate.