Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Ricordati: un giusto provoca nel diavolo maggior dispiacere che un milione di ciechi credenti.
Ricordati: un giusto provoca nel diavolo maggior dispiacere che un milione di ciechi credenti.
Pensate da uomini saggi, ma parlate da gente comune.
Io ringrazio ogni cosa di questa vita. I momenti no perché ti aiutano ad apprezzare, dopo, ogni spicchio di sole. Le mie amiche vere, quelle che ci sono e punto. Quelle che ci sono quando ne ho più bisogno. Ringrazio chi amo perché mi rende ogni giorno migliore, e anche chi è al di là di me, perché in loro posso riflettere su ciò che non vorrò mai diventare. E ringrazio il mio passato, i miei, per avermi resa la donna che sono oggi, fragile e forte, insicura e libera, dolce e con un sorriso vero e luminoso. E sincera, sempre.
È impossibile spiegare perché ad un certo punto faccia la sua comparsa un genio, poiché il genio costituisce sempre un’eccezione alla regola generale. Una delle funzioni del genio è quella di trovare il modo di esprimere le emozioni e le idee che si agitano nell’inconscio e nel subconscio della comunità. In questo modo si stabilisce tra il genio ed il suo popolo un legame che serve a spiegare l’ammirazione e la meraviglia con la quale, una volta passato il primo momento di stupore, il genio viene salutato. Gli uomini trovano realizzati, nelle sue parole e nelle sue azioni, quei sentimenti e quelle aspirazioni che anch’essi provano ma confusamente e senza riuscire ad esprimerli. Anche il genio viene favorito da questa situazione, poiché dai sentimenti inespressi e dalle vaghe aspirazioni che si agitano nella mente dell’uomo comune, riesce a trarre forza ed energia.
Non minacciare gli affetti dell’agnello, sbranerebbe persino il lupo per difenderli.
Tutti i capi dei capi fanno capo al capo.
Bisogna tollerare ciò che non si può cambiare, ma anche allontanare ciò che non si vuol più tollerare.