Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Se anche cantassi come gli angeli,ma non amassi il canto,non faresti altro che rendere sordi gli uominialle voci del giorno e alle voci della notte.
Se anche cantassi come gli angeli,ma non amassi il canto,non faresti altro che rendere sordi gli uominialle voci del giorno e alle voci della notte.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
È più opportuno tacere che parlare e non essere capiti.
La saggezza delle persone istruite a metà é più dannosa per la scienza dell’ottusità degli ignoranti.
I fiumi sono delle strade che camminano, e che portano dove si vuol andare.
Ciò che fa grande la grandezza umana è che si riconosce miserabile; un albero non si riconosce miserabile.
Quando ti barrichi, è vero che nessuno può entrare, ma neanche tu puoi uscire.