Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l’uomo le apprende.La conoscenza è vita con le ali.
Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l’uomo le apprende.La conoscenza è vita con le ali.
Non essere mai un mezzo, sii invece sempre un fine!
Mi piacerebbe che tutti scegliessimo per saggezza la cultura e l’amore.Mi immagino un uomo saggio come un nonno che racconta delle storie ai suoi nipoti.Non obbliga, ma porta esempi.Racconta facendo pause, regala attimi di silenzio per lasciar pensare.Chiude il libro della sua vita e dice: “Prova tu ora, a raccontarmi”.Ascolta. Non pretende solo di dire.È amorevole. Abbraccia, bacia, legge, osserva.
La meditazione è l’unico tempio in cui, quando entri sei davvero all’interno di un tempio.
La felicità, come il paradiso, non è qualcosa che si può prendere da qualcun altro perché si vedeva che era troppo. Questa solo, è invidia. Una distribuzione può apparentemente essere equa, ma se è dall’essere all’avere, scatena conseguenze dove di paradiso non c’è la minima traccia. È un innesco, un inizio, perché poi di questo spirito non se ne potrà più fare a meno e si cercherà di prenderlo anche da altre parti, con ogni mezzo. Avvertire non è morale, è una valutazione matematica delle cause e degli effetti, che i desideri non possono cambiare. La matematica, o le leggi fisiche, non sono fredde e crudeli, ma quelle solo fanno sopravvivere, se ci si pone di fronte a queste leggi con onestà e con la vera volontà di sopravvivere.
Quando scoprirai chi sei veramente, allora ti accorgerai che tutto ciò che puoi desiderare già lo possiedi.
L’uomo si distingue dagli altri animali perché è in grado di pensare, solo che alle volte lo scorda e quando lo fa i risultati si vedono: in balia dei suoi istinti peggiori, più simile ad animale che a uomo, cerca di fare la cosa giusta, trovare una scia di luce, una via che risolva tutti i problemi in cui è caduto, risollevandolo, ma cade sempre più in basso in un pozzo da cui non sa come risalire… si pente allora, inutilmente.