Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Non si progredisce migliorando ciò che è stato già fatto, ma proiettandosi verso ciò che resta ancora da fare.
Non si progredisce migliorando ciò che è stato già fatto, ma proiettandosi verso ciò che resta ancora da fare.
Mentre pensi cosa fare e non fare, cosa sia giusto e sbagliato, lei passa, la vita inevitabilmente passa! Sappi che è un dovere viverla, amarla ed amarti, ed è una priorità assoluta rispettarla e rispettarti. Se non ti ami e non l’ami, non vivrai mai bene con gli altri, perché per stare bene con gli altri comprenderli, rispettarli e stimarli fin in fondo, prima di tutto dobbiamo amarci e stare bene con noi stessi. Per il resto, non dobbiamo preoccuparci perché vivere non è mai un errore qualunque sia la scelta!
Ancora non abbiamo chiaro se l’inverno freddo con piogge e tormenta trasmette tristezza e malumore o ogni volta che siamo di malumore e tristi ci sembra di essere in inverno.
Il tempo è una risorsa evolutiva, relativamente soggettiva ed illimitatamente esauribile.
Per morire bisogna essere Vivi.
Una reazione ha sempre una causa e, se si ha buona memoria, è anche facile capire quale. A volte è molto più comodo nascondersi dietro la propria triste storia, cercando di ottenere ancora comprensione, giustificazione. Cercando un alibi alle proprie colpe. Non ci si arrabbia per un futile motivo, c’è sempre dietro dell’altro. Ci possono essere anni di attese, di parole al vento, di contraddizioni. Anni di tensioni che il nostro cervello accumula e dalle quali arriva un momento in cui si deve allontanare. Le appendici, quando sono infiammate, si tagliano. Le appendici non ricrescono. Si impara a vivere senza, e in genere si vive meglio. Si può però sempre ricordare quanto dolore provocasse l’infiammazione. Fa parte della vita. Non hai più un pezzo di te, eppure sei vivo e ne parli. Ma se per paura non ti operi, una semplice infiammazione può diventare mortale.
Capire gli altri significa prima ancora conoscere se stessi, e solo dopo l’uomo potrà essere in grado di spiegare cos’è il dolore dentro e fuori di se.