Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Il soldato che ha visto le spade scintillargli sul capo e fiume di sangue sotto i suoi piedi non si cura delle pietre scagliategli dai bambini per strada.
Il soldato che ha visto le spade scintillargli sul capo e fiume di sangue sotto i suoi piedi non si cura delle pietre scagliategli dai bambini per strada.
Non piangere sul passato, è andato. Non logorarti per il futuro, non è ancora arrivato. Vivi il presente e rendilo migliore di ieri e un buon ricordo per il domani.
Ama quanto ti pare gioca quanto ti pare, ma non giocare con i sentimenti delle persone non ferire chi ti vuole bene, o chi ti ama mettiti al loro posto, non credo che vorresti essere ferito anche tu.
Se avevi iniziato a scavare per trovare la Verità e ora ti sei fermato… prima o poi riprenderai. Certe cose sono una valanga di informazioni che spesso destabilizzano le idee con cui sei cresciuto. Esattamente come quando nel centro di una grande città, mentre si scava per fare le nuove tubature, si scopre che sotto c’era un’altra città, e lo scavo prende direzioni diverse. Non più solo materiali ma terra, pietra, vita. Si fanno i confronti con chi nelle vicinanze ha trovato qualcosa di simile, riemergono ricordi, vecchi studi… Alla fine si è esausti. E quella verità si sedimenta per un po’. Fino allo scavo successivo.
I poeti sono persone infelici poiché, per quanto il loro spirito si elevi, saranno sempre racchiusi in un involucro di lacrime.
La mia arma più potente è anche la mia dannazione.
Non fuggire, non nasconderti come un codardo e non abbassare lo sguardo davanti a chi si crede migliore, perché probabilmente è il peggiore.