Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Chi filosofeggia è come uno specchio che riflette oggetti che non vede, è come una caverna che restituisce l’eco di voci che non ode.
Chi filosofeggia è come uno specchio che riflette oggetti che non vede, è come una caverna che restituisce l’eco di voci che non ode.
Giacciono, nei suoi più profondi abissi di luce, le più alte vette dell’uomo.
Non ha senso voltare pagina se poi non sposti il segnalibro.
Si può pensare che una stessa cosa possa essere stimata in un modo da una persona e in un altro da una seconda. Il marmo è bianco ma anche rendendolo polvere non può essere trasformato in zucchero; la superbia scaccia i dubbi e rende sculture le persone, lo zucchero rende gustose le bevande e dolce chi lo consuma. Mi è capitato di “grattare” il marmo e di ferirmi alle mani: così ho imparato ad esecrare l’alterigia.
Si ricade sempre nell’assurdo di voler sviluppare l’intelligenza, spingerla innanzi violentemente in questa o in quella direzione. L’intelligenza dovrebbe essere ricettiva, simile a una lira che aspetta di essere sfiorata dal vento, o da un lago pronto a incresparsi al soffio della brezza; non dovrebbe essere un ficcanaso affaccendato a correre sempre per le strade alla ricerca di novità’.
Ci sono quattro stradeche possono portartidove vuoi andare.La prima ti conducedove ti manda il tuo primo pensiero.Non è la strada giusta.Rifletti un poco.Affronti allora la seconda.Rifletti nuovamente ma non scegli ancora.Finalmente, alla quarta riflessionetu sarai sulla strada giusta.Così non rischierai più nulla.Qualche volta, lascia passare una giornataprima di risolvere il tuo problema.
Ogni buon lupo che si rispetti, dovrebbe amare il rock & metal!