Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Lavoro
Il lavoro è l’amore reso visibile.
Il lavoro è l’amore reso visibile.
Se ci fosse una sola stella nel firmamentoe un solo fiore per sempre bianco,se un solo albero si innalzasse nella vallee la neve cadesseuna volta sola ogni cent’anni,anche allora sapremmola generosità dell’infinito.
Amore e dubbio non si sono mai rivolti la parola.
Al test di orientamento professionale risultai idoneo per tutte le attività, ecco perché decisi che non avrei mai lavorato, avevo uno spirito di contraddizione troppo forte.
Arriva un momento in cui realizzi che non ti sei semplicemente specializzato in qualcosa: qualcosa si è specializzato in te.
Lavoro di più nella realtà metafisica che nella realtà materiale.
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il vostro campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. Ed è la vostra mensa e il vostro focolare. Perché andate da lui con la vostra fame, e da lui rivolgete il vostro bisogno di pace.Quando il vostro amico si confida con voi, non abbiate timore a dirgli “no”, e non esitate a dirgli “si”.E quando è silenzioso il vostro cuore non cessi di ascolatre il suo; perché, senza bisogno di parole, nell’amicizia tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le speranze nascono e sono condivise, con inesprimibile gioia.Quando vi separate dal vostro amico, non rattristatevi; perché ciò che più amate in lui può diventare più chiaro in sua assenza, come per lo scalatore la montagna è più nitoda se vista dalla pianura.E non ci sia altro scopo nell’amicizia se non l’approfondimento dello spirito.Perché l’amore che cerca altro dallo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti che cattura solo ciò che è vano.E date il meglio di voi stessi per l’amico.Se deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.Poiché che amico è il vostro, per cercarlo solo nelle ore di morte?Cercatelo sempre nelle ore di vita.Perché lui può colamre il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.E che nella dolcezza dell’amicizia ci siano sempre risate, e piaceri condivisi.Perché nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il suo mattino, e si ristora.