Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Musica
Non può darti alcun piacere il canto di chi non prova alcun piacere a cantare.
Non può darti alcun piacere il canto di chi non prova alcun piacere a cantare.
La mia musica è una sorta di blues.
Il silenzio di una pausa è un urlo assordante, quando dimora fra note sbagliate.
Amo la musica poiché è l’espressione più sublime di come l’essere umano possa provare emozioni.
Qui, seduta su questa scrivania, la mia fantasia esce fuori. La mia mente si svuota dai pensieri, ed entra la musica. Ed è così, che comincio ad immaginare. Sì, con la musica, la mia mente, esce fuori da ogni spazio immaginabile. Esploro mondi, mai esistiti. Scopro sensazioni, che mai avrei pensato di provare. Tutto questo, con una canzone. È come una droga, da iniettare direttamente nelle vene. Con una sola differenza, la musica, non uccide. La musica, ti fortifica. Ti entra dentro e non ne esce più. Potrà anche diventare una dipendenza. Potrai anche metterci il cuore, ma la musica, è… E sarà sempre, l’unica droga che non potrà farti del male.
La musica, la tua musica vive d’emozioni!
Ti ho trovata lungo il fiumeche suonavi una foglia di fioreche cantavi parole leggere, parole d’amoreho assaggiato le tue labbra di miele rosso rossoti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.