Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Musica
Non può darti alcun piacere il canto di chi non prova alcun piacere a cantare.
Non può darti alcun piacere il canto di chi non prova alcun piacere a cantare.
È meglio un giorno solo da ricordare, che ricadere in una nuova realtà sempre identica.
Cantate e danzate insieme e siate felici, ma fate in modo che ognuno di voi sia anche solo, come sono sole le corde di un liuto, sebbene vibrino alla stessa musica.
L’opportunità di creare la musica per miliardi di persone di tutto il mondo sarà la più grande soddisfazione nella mia vita, io sono onorato di far parte del più grande evento sportivo nel mondo.
Io ti sento in tutte le canzoni, in un pezzo che era lofio e adesso non lo è più.
Tutti i nostri canti si riconducono alla scoperta e riscoperta di quello che dico sempre: a giudicare il significato di quel che facciamo; a stabilire il valore del tempo…
Octavio Paz ha detto un giorno: “È sufficiente che un uomo chiuda gli occhi perché abbia il potere di far saltare nel suo pensiero il mondo”. Io aggiungo, parafrasando: “È sufficiente che la palpebra bianca dello schermo possa riflettere la luce che le è propria per far saltare l’universo”.