Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Personaggi famosi
Il culto non esige nè isolamento nè solitudine.
Il culto non esige nè isolamento nè solitudine.
Loro hanno facce di muta cera così com’è normale immaginare chi vede sempre, da sempre ultimo, la sera e se ha già visto non è neanche stanco di guardare.
Volevo attraversare i confini della realtà, volevo vedere cosa sarebbe successo: Solo curiosità!
Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita é come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo.
Al mio primo provino mi dissero: “Bene Jack, sei così strano che non sapremo in che modo utilizzarti. Ma se mai avremo bisogno di te, avremo davvero tantissimo bisogno di te”. Lo trovai molto deprimente: non penso di essere tanto strano.
L’albergo era davvero deprimente. Tetro. La sera non si sa cosa fare. Ci sono delle vecchie. Una di queste stasera guardando il cielo mi ha chiesto: “secondo lei c’è vita in qualche altra parte dell’Universo?”, “Beh spero di si, per Dio.”, “Il fatto che non ci sia qui non deve fallo escludere in assoluto”.
Quando il mio corpo sarà cenere il mio nome sarà leggenda.