Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Ricordi
Il ricordo è un modo d’incontrarsi.
Il ricordo è un modo d’incontrarsi.
Non mi piace ricordare, chiamare a gran voce un ricordo e isolarlo dalla compagnia sterminata di tutte le cose che dimentico.
Ricordi… una parola molto lontana dal presente.
Ci dovrebbe essere sempre un minuto in più. Quell’attimo lungo quanto basta per piombare affannati a casa di chi volevi accantonare come scatoloni pieni di ricordi. Quel momento fatto per far durare ancora un po’ un bacio speciale; quell’istante per ritornare indietro e dare l’abbraccio di sempre, di tutta una vita.
Il tramonto ha lo spirito che sconvolge ogni essere abbraccia la città, appassisce la luce, dipinge di rosso la campagna e fa sognare a chi nel caos della propria vita ancora ha il coraggio di fermare ogni pensiero per ammirare il suo splendore.
Si deve avere un’amico invisibilea cui parlare nelle ore silenziose della nottee durante le passeggiate…
Non possiamo dimenticare, possiamo solo prendere i ricordi, belli o brutti che siano e lasciare che siano solo pezzi di un puzzle chiamata vita.