Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Stati d’Animo
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Solitudine è chiedere al cielo in una notte d’estate di mandarti la sua coperta di stelle a scaldarti il cuore.
Le persone fragili e insicure le riconosci subito, al primo sguardo. Quelle che si perdono guardando fuori dal finestrino. Da come si attorcigliano i capelli nei momenti di nervoso oppure per l’imbarazzo. Quelle come me le riconosci da come abbassano lo sguardo per sorridere.
A chi vive di aspettative. Anche quando la vita continua a deluderti, dico: impara a capire che non sempre ciò che si dona ti torna indietro. Ma va bene così, altrimenti, che dono sarebbe?
Combatti le preoccupazioni che attanagliano la vita con l’ottimismo, permette di trovare la serenità e la positività da trasmettere a te e agli altri.
Il Superbo non accetta quello che realmente è, non è capace di amare. Si offende e non perdona, desidera stare sempre al centro dell’attenzione, si irrita se qualcuno lo rimprovera, deve sempre fare bella figura, in sé è tutto perfetto, negli altri è tutto sbagliato. Ha stima di se stesso ma non degli altri, parla di se stesso come un esempio da seguire, vuole dare consigli ad altri ma non accetta che gli siano dati a lui stesso, non chiederà ma scusa ne grazie, non potrà mai amare.
Sai cosa hanno di bello le persone sensibili? Che nonostante tante delusioni hanno ancora il cuore tenero… si emozionano facilmente, cercano il buono sempre, anche quando non c’è. Si affezionano e ci rimettono sempre!