Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Uomini & Donne
Ogni uomo ama due donne: l’una creata dalla sua immaginazione, l’altra deve ancora nascere.
Ogni uomo ama due donne: l’una creata dalla sua immaginazione, l’altra deve ancora nascere.
Se devo essere onesta, non credo molto nell’amore a prima vista. Se una persona non la conosci, non puoi sapere se siete fatti l’uno per l’altra. Sì, è vero lo sguardo può dire molte cose. Ma se quella persona poi non è quello che sembra? Se poi dopo averla conosciuta, scopri che è una persona totalmente diversa? Non è meglio conoscersi e innamorarsi poco alla volta?
Noi donne siamo testarde, siamo anime libere, ma pronte a legarsi totalmente a qualcuno se si sentono vicino ad esso fonte della loro felicità. È l’amore e la voglia di amare a permetterci questo. È la voglia di essere amate come meritiamo a permetterci di restare. Siamo anime libere e piene di rispetto e stima nei nostri confronti. Ci doniamo, ci sacrifichiamo ma non saremo mai abbastanza buone da rinunciare a noi stesse, ad annullarci per niente e per nessuno.
Spesso noi donne ci lasciamo trascinare troppo da un’emozione. Da quelle sensazioni che ci invadono anima, mente e cuore. Viviamo di istinto e di sentimenti. Ed ascoltiamo troppo poco quel sesto senso che invece ci urla dentro, avvisandoci che qualcosa non va. Ma prese da quello che sente il cuore finiamo sempre perdargli ascolto troppo tardi.
Si era convinto che le donne sono depositarie di una sapienza terapeutica notevolmente superiore a quella degli umini, sulla base di una semplice considerazione, vale a dire che le donne da tempo immemorabile si sono dedicate alla cura dei figli e, siccome tenevano alla loro sopravvivenza più che alla propria stessa vita, avevano elaborato rimedi di cui avevano con certezza sperimentato l’efficacia. In altri termini, a loro non interessava da cosa fosse generata la malattia, da quali squilibri o squilibri di umori ed elementi derivasse, a loro interessava una cosa sola: che non uccidesse i loro figli e quindi combatterla con rimedi validi.
Il più loquace è il meno intelligente, e vi è solo una minima differenza tra l’oratore e il battitore d’asta.
Il tacere spesso è per l’uomo il più saggio pensare.