Karel Capek – Frasi Sagge
Immagini il silenzio se tutti dicessero solo quello che sanno?
Immagini il silenzio se tutti dicessero solo quello che sanno?
La carne è l’oblio della pelle.
I razzisti, imbecilli della miglior specie.
Sai, qualche volta penso all’infinito. Secondo me la gente non riesce a cogliere il significato profondo delle cose; per me l’infinito è l’oltre. È quando superi ogni limite e ti trovi davanti l’infinito. L’infinito, si, è come un leccalecca, hai presente quello con il vortice colorato disegnato sopra? Ecco, quando penso all’infinito mi viene in mente quella caramella; però come se non finisse mai, sempre più dolce, sempre più colorato, un piacere duraturo, un sapore immenso, un sapore Infinito!
Il giusto, altro non è che l’utile del più forte.
Il sacrificio è un punto di vista. Chi agli occhi degli altri si sta sacrificando, ai propri occhi sta semplicemente vivendo.
I concetti “sono” gli aspetti che diventano questi complementi: l’eternità è l’anima, (in un ritorno continuo e razionale); l’intuito irrazionale è lo spirito; l’infinito è lo spazio; (spazio come insieme di luoghi, collocazione); La morte è il tempo; il caso è la morte; la necessità è la metafisica; l’immortalità è metafisica; la libertà è un paradosso, si può continuare all’infinito.