Karl Kraus – Personaggi famosi
Non aver un pensiero e saperlo esprimere è questo che fa di uno scribacchino un giornalista.
Non aver un pensiero e saperlo esprimere è questo che fa di uno scribacchino un giornalista.
Il mondo intero è un palcoscenico e gli uomini e le donne, tutti, non sono che attori.
Cari amici, vedo in voi le “sentinelle del mattino” in quest’alba del terzo millennio. Nel corso del secolo che muore, giovani come voi venivano convocati in adunate oceaniche per imparare ad odiare, venivano mandati a combattere gli uni contro gli altri. I diversi messianismi secolarizzati, che hanno tentato di sostituire la speranza cristiana, si sono rivelati veri e propri inferni. Oggi siete qui convenuti per affermare che nel nuovo secolo voi non vi presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace, pagando anche di persona se necessario. Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro. Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno, vi sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre più abitabile per tutti.Cari giovani del secolo che inizia, dicendo “sì” a Cristo, voi dite “sì” ad ogni vostro più nobile ideale. Non abbiate paura di affidarvi a Lui. Egli vi guiderà, vi darà la forza di seguirlo ogni giorno e in ogni situazione.
Se un artista è in crisi non serve bussare alle porte, il dottore è sempre in riunione.
Se c’è qualcuno che – sulle orme di Thomas Mann – ha il diritto di dire “Dove ci sono io, c’è la cultura europea”, questi è George Steiner. Se fosse lui a fare una affermazione di questo tenore, non sarebbe un’espressione arrogante, ma esprimerebbe il suo senso di responsabilità.
Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
La psicoanalisi è quella malattia che crede di essere la terapia.