Kathleen E. Woodiwiss – Libri
Poi c’era Ruark. E accanto a Ruark, chiunque altro sembrava mancare di qualcosa.
Poi c’era Ruark. E accanto a Ruark, chiunque altro sembrava mancare di qualcosa.
Quando scriveranno la storia del mio regno, dolce sorella, diranno che ha avuto inizio stanotte.
Non sono mai stato così solo, una buona condizione per innamorarsi o perdersi. Mi sono innamorato, non della prima, dell’isola, ma della sorella, sedici anni, spaventosa di volontà e bellezza. Aveva mani spellate da un malanno, il solo che ho amato. Veneravo quelle dita screpolate, rosse, indolenzite, non l’ha creduto mai. Fosse stata lebbra gliel’avrei leccata per appiccicarmela alla lingua, fosse stata morte l’avrei voluta io. Meno di questo, l’amore non è niente.
“La Via prosegue senza fine”, disse Pipino; “ma io no, senza riposarmi. È giunta da tempo l’ora della colazione”.
Fu Edward, l’espressione del suo volto.L’avevo visto infuriato, l’avevo visto arrogante, una volta l’avevo anche visto soffrire. Ma quello…quello superava di gran lunga anche i più atroci tormenti. Sembrava spiritato. Non mi guardò nemmeno. Teneva gli occhi bassi, fissi sul divano, con l’espressione di un uomo divorato dalle fiamme
So che ho il corpo di una fragile donna, ma ho il cuore e la tempra di un re.
La fine di un libro è l’inizio di un vuoto dentro.