Kazuko Fujita – Bacio
– Un bacio, è la tua idea di punizione?- Sì. Perché è un bacio privo d’amore.
– Un bacio, è la tua idea di punizione?- Sì. Perché è un bacio privo d’amore.
Il bacio è l’inizio di tutto… è la scintilla che può portare al grande amore.
E poi quei baci negati, desiderati, rubati, urlati al mondo.Perché quei due si amavano di sguardi senza bisogno di parole.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Attraverso un bacio incominci a prendere la mia anima, tienimi stretto a te.
L’unico bacio d’amore più tenero al mondo, è: Un padre o una madre che dà, alla propria vita.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.