Kazuko Furumiya – Libri
Sarà quello che mi farà piangere.
Sarà quello che mi farà piangere.
Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, né corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Lo stile è il ponte tra scrittore e lettore.
Arriva il triste momento quando non c’è più spazio nella libreria e inizi a scrutarli uno per uno, valutando quale libro togliere per riporlo nel buio di qualche scatolone da dimenticare in garage. E loro ti guardano, con quello sguardo che implora pietà, quasi a volerti dire: “e se ci stringessimo un po’?”
Ogni anno, in prossimità del Natale… prego il cielo per un miracolo. In realtà non credo né agli angeli, né a Babbo Natale. È solo che… quella di Natale è la notte in cui Nana e Ren si sono conosciuti.
Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato.
Tra i tasti di una tastiera si nascondono infiniti racconti.