Ken Follet – Libri
Non mi ritengo ancora sconfitta. Mi rimani tu, Enrico. Gloster era il mio braccio ma tu, tu sei il mio cuore.E ti giuro, sul suo corpo mutilato, che un giorno tu sarai re.
Non mi ritengo ancora sconfitta. Mi rimani tu, Enrico. Gloster era il mio braccio ma tu, tu sei il mio cuore.E ti giuro, sul suo corpo mutilato, che un giorno tu sarai re.
Nessuna lista di cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa. Ogni ora. Non c’è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un’origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle ceneri. Ecco, sussurrò al bambino addormentato. Io ho te.
La tua debolezza consiste nella tua incapacità di resistere a una sfida. Anche quando la sfida non è degna di te.
Ed egli imparò a volare, e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare.Scoprì che erano la noia e la paura e la rabbia a rendere così breve la vita di un gabbiano.
“Hai mai baciato una ragazza Daniel?”Mi mancò il respiro e mi sembrò di avere segatura in bocca.”Bè sei ancora molto giovane. Ma si prova la stessa sensazione, il brivido della prima volta è indimenticabile. Viviamo in un mondo di ombre Daniel e la fantasia è un bene raro”
Arriva sempre un momento in cui non c’è altro da fare che rischiare.
Entrare nella trama di un libro è come entrare in un sentiero in penombra illuminato dalla luce della fantasia.