Ken Follett – Figli e bambini
Un bambino era come una rivoluzione, pensò Grigorij: potevi dargli la vita, ma non controllare come sarebbe andata a finire.
Un bambino era come una rivoluzione, pensò Grigorij: potevi dargli la vita, ma non controllare come sarebbe andata a finire.
I figli nascono da te… ma non sono come te.
I nostri figli sono il frutto dell’amore del presente, educhiamoli a seminare amore in futuro per poter mangiare buon frutto.
Le gioie della maternità: quello che una donna prova quando finalmente tutti i figli sono a letto.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini.
Essere genitore va ben oltre che scegliere un nome o tramandare un cognome; è mettere “tua” vita in disparte e iniziare a percorrere la “vostra”, sapendo sempre che non sei tu la persona più importante…
La sofferenza ai bambini costituisce uno dei dogmi più traballanti della fede o di tutte le fedi, benché soffrano per colpa dell’uomo, nessuno può spiegare per quanto tempo questo debba influire su bambini innocenti!