Ken Follett – Figli e bambini
Un bambino era come una rivoluzione, pensò Grigorij: potevi dargli la vita, ma non controllare come sarebbe andata a finire.
Un bambino era come una rivoluzione, pensò Grigorij: potevi dargli la vita, ma non controllare come sarebbe andata a finire.
I bambini sono le persone più indifese della nostra terra.Sono angioletti di Dio a dimostrazione che la vita non è solo guerraSono venuti a noi con la speranza che possano farci capireQuanto questo piccolo essere possa farci gioireSiamo noi, genitori che li abbiamo tanto desideratie questo è il primo motivo perché non debbano essere maltrattatiUniamoci tutti, noi persone civili, in questa settimanadedicata alla difesa di tutti voi, cari e adorati bambini…
Ogni bambino ha qualcosa di speciale da dare. E spesso è il nonno che per primo lo scopre.
Mi toglierò dalle palle quando avrò la certezza che sarai diventato uomo.La Mamma.
Crescere i figli è un enorme fatica, ma la soddisfazione che riescono a dare è insostituibile.
Un giorno ho comprato dei fiori che al posto dei petali avevano ali di farfalla li ho messi per casa così mio figlio avesse intorno il simbolo del volare senza condizionamenti dai pregiudizi dei suoi ex amici. Si sfugge dal dolore in due modi: o imparando ad odiare o a cercare altro amore. Mio figlio ha scelto di reagire e credere nel futuro senza la loro cattiveria.
I figli il mio futuro. La loro felicità, la mia gioia. La loro serenità la mia pace. Il loro amore La mia felicità… i loro giorni la mia Eternità!