Ken Hunter – Personaggi famosi
Della divinità. Cosa c’è di più divino delle stelle e il sole? Eppur divengono, sono nate e se ne andranno.
Della divinità. Cosa c’è di più divino delle stelle e il sole? Eppur divengono, sono nate e se ne andranno.
Bisogna il più possibile scrivere come si parla.
Io sono per sempre condannato ad esistere al di là della mia essenza, al di là del moventi e del motivi della mia azione, sono condannato ad essere libero. E ciò significa che non è possibile trovare alla libertà altri limiti oltre se stessa, o, se si preferisce, che non siamo liberi di cessare di essere liberi.
Io non sono un cattivo maestro. Non sono proprio un maestro: semmai sono cattivo, ma maestro no. Non sono un esempio, sono una persona, un uomo. Sono la voce di chi non ha voce, sono la voce della gente.
Il genio non è che un canto di pettirosso all’inizio di una timida primavera.
Io ho sempre fiducia, perché ho la fiducia incorporata.
La cosa bella dell’essere famosi è che, quando annoi le persone, queste pensano che sia colpa loro.