Kenneth Blanchard – Anima
Non c’è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Non c’è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Ci sono cose che non riesci a spiegare, le percepisci, le respiri, sono emozioni che hanno il sapore dell’infinito, e non svaniscono alla prima folata di vento, non svaniranno mai perché vivono in te.
L’incomprensione e l’incomunicabilità sono i più grandi istigatori al suicidio della tua anima.
Esiste l’anima? Si! Diamo noi anima ad ogni cosa, l’immagine della nostra.
L’anima vive attraverso le emozioni.
Ogni anima è uno specchio vivente dell’universo.