Khaled Hosseini – Uomini & Donne
Come l’ago della bussola segna il nord, così il dito accusatore dell’uomo trova sempre una donna a cui dare la colpa.
Come l’ago della bussola segna il nord, così il dito accusatore dell’uomo trova sempre una donna a cui dare la colpa.
Dove sono finiti gli uomini? Intendo gli uomini veri, quelli che non chiedono il come ma fanno e basta. Quelli a cui non importa quanti chilometri sono distanti, piuttosto corrono; quelli a cui non importa se domani è lunedì, piuttosto non dormono; quelli a cui non importa se fai la preziosa, piuttosto ti sentono; quelli a cui non importa “se” “ma” “forse” scriverà lei, piuttosto lo faccio io; quelli a cui non importa se è poesia, piuttosto ti abbracciano; quelli a cui non importa se penserà male, piuttosto ti saltano addosso. Quelli a cui “chi se ne frega” se nevica, piuttosto mi ammalo! Dove sono finiti!?
D’istinto alzai gli occhi. Lei era lì, bella ed inafferrabile. Incontrai il suo sguardo e le stelle cominciarono a scendere accanto a me. In silenzio, mille parole furono dette ed i cuori si ascoltarono. Lentamente mi avvicinai a lei, accorgendomi che stavo lasciando dietro tutto il mio mondo. Dimenticando, tutto ciò che era stato. Le fui vicino, ed i suoi occhi erano di cielo. Le dissi: “ciao, sono un narratore italiano”.
Quando un uomo sta con una donna bellissima, viene supercorteggiato perché le altre donne si mettono in competizione con la bellissima. È molto eccitante poter rubare l’uomo di una bellissima. E gli uomini si offrono come vittime sacrificali.
“Sei logorroica!” “Ma se non ho detto nulla!” “I tuoi occhi. Sono assordanti.”
Era lui, la mia unità di misura. Il metro d’amore col quale misuravo tutte le cose.
La vera donna seduce l’uomo con la mente, non con il suo corpo!