Kin Hubbard (Frank McKinney Hubbard) – Personaggi famosi
Nessuno dimentica mai dove ha seppellito un’accetta.
Nessuno dimentica mai dove ha seppellito un’accetta.
Anthony Trollope scriveva romanzi gigamentali, e li sfornava con sorprendente regolarità. Scriveva per due ore e mezzo tutte le mattine prima di recarsi al lavoro. Se allo scoccare delle due ore e mezzo, era a metà di una frase, la lasciava incompleta fino al mattino dopo. E quando gli accadeva di finire uno dei suoi pesi massimi di seicento pagine con ancora quindici minuti da trascorrere a tavolino, scriveva fine, metteva da parte il manoscritto e cominciava a lavorare a un nuovo libro.
Qualsiasi assurdità ha un campione che la difende, perché chi è in errore è sempre loquace.
I crimini, come le virtù, sono le ricompense a se stessi.
Per i burocrati dello stato i cittadini non sono esseri umani, ma sono solo dei contribuenti da spennare.
Omero è il massimo dei poeti e il primo dei compositori di tragedie.
Si è appena bruciato con la sigaretta e già crede di essere Giordano Bruno.