Klara Erzsebet Bujtor – Anima
Quello che doniamo di noi stessi, può di essere non compreso, gradito, ma il fatto di poter fare ci rende felice.
Quello che doniamo di noi stessi, può di essere non compreso, gradito, ma il fatto di poter fare ci rende felice.
Ho udito parole che parlano d’amore, ho ascoltato silenzi carichi di amarezza, ho sentito lacrime…
Non c’è migliore terapia per l’anima di uno spiraglio di luce che si apre nel buio pesto di mesi di sofferenza… spero con tutta me stessa che il decorso sia all’altezza della maestria del chirurgo per aver ridato dignità alla mia vita e al mio addome, una cicatrice ha il potere di ricordarci “quel peggio” vissuto e superato e intimamente percepito come il nostro peggio! Un attimo di pura gioia attenua mille dolori, di quelli rimane la consapevolezza di averli sentiti nel corpo e nell’anima come compagni nel viaggio della vita che inaspettatamente regala una pausa per rigenerarci e continuare il percorso.
Solo chi ha un’anima povera ha molte necessità materiali. Più è ricca l’anima di una persona e più diminuiscono i suoi bisogni materiali.
Le lacrime mostrano sentimenti vivi,sgorgano sinceri di gioia, sgorgano sinceri di dolore,e hanno sapore di sale,e sgorgano false, bugiarde,che non sono lacrime con sale,ma gocce d’acqua trasparenti,che bagnano il sorrisosenza amore.
Quando i sogni diventano incubi, l’anima fugge via da te portandosi dietro la tua vita ed è così che ti ritrovi vuoto. Senza sogni, senza anima… senza vita.
Perché vantarsi di possedere un’anima, se poi la si nutre di soli peccati?