Klara Erzsebet Bujtor – Anima
Parole gentili, l’eco dell’anima.
Parole gentili, l’eco dell’anima.
Lei è frutto delle mie emozioni.
Lo specchio non rimanda solo un’immagine. Rende visibili cicatrici invisibili, quelle dell’anima, riflesse negli occhi.
Rapire un’anima non basta… manca qualcosa, un bacio, una carezza, un odore e un sapore. Mancano le coccole alla sera sul divano, le passeggiate in riva al mare, mano nella mano. No… rapire un’anima non basta.
Ti va di passeggiare con me? “Dove mi porti”? Nei giardini dell’anima!
Se ero solo un’anima prima di nascere e non lo ricordo, che senso ha quando morirò tornare ad essere un’anima?
La scrittura una volta sbloccata esce dal pozzo dell’es ed è cura d’anima, il condividerla e come è il passo successivo. C’è chi s’arresta sulla soglia ed è un peccato!