Klara Erzsebet Bujtor – Felicità
La felicità è una sosta nel Paradiso.
La felicità è una sosta nel Paradiso.
Aveva voglia di ridere, di piangere, di ballare, di cantare. Aveva voglia di urlarlo al mondo intero. Era felice. Sì lo era. Come un bambino davanti al più bello dei regali di Natale, come una ragazzina alla sua prima uscita pomeridiana, come forse solo l’innocenza della giovane età, ti permette ancora di esserlo. Lei era felice e non riusciva a smettere di volare.
La felicità completa non esiste…Al momento di goderla,c’è sempre un pensiero,o un ricordo che ti turba…
La mia felicitàMi piace camminare, nelle vie più povere della città,che vedo che sento? sento cantare per forse dimenticarema intanto il canto che sento gioia sa dare.Vede seduta fuori del’uscio, la gente parlare.E bello e bello davvero basta provare, prova anche tu.
In tutte le chiavi dell’universo, prima o poi troverò sta cazzo di chiave che apre la porta della felicità!
E chi l’ha detto che non esistono le notti perfette? Quelle che ci dipingiamo addosso, e non ci sarà luce del giorno che le stinga, rimangono tra quelle stelle a ricordati che n’è valsa la pena vivere una notte felice.
L’Amore e la sofferenza si abbracciano spesso per “incontrare” la felicità.