Klara Erzsebet Bujtor – Filosofia
Se volessi fare un’esperienza, vorrei trovare nuove emozioni che conducono a me stesso.
Se volessi fare un’esperienza, vorrei trovare nuove emozioni che conducono a me stesso.
La percezione di ciò che si sviluppa nel nostro contorno, dove arrivano direttamente i nostri sensi senza vincoli creati dal tempo che hai a disposizione è l’unica realtà nota.
Il meglio può anche essere un nemico del bene, ma la perfezione è sicuramente un nemico mortale di entrambi.
Il mondo va avanti con piccole cose, perché anche il molto è fatto di piccole cose, così come la nostra struttura costruita di piccoli batteri che vivono in simbiosi così come le nostre grandi opere che sono fatte di piccoli pensieri: e così via. Il micro osservato corrisponde al macro.È guardando nell’atomo che si scopre l’universo con le sue infinite possibilità!
L’ipocrisia è chiudere gli occhi per non vedere una realtà che uccide il cuore.
L’instabilità emotiva, legata ad un dolore, è sempre seguita e gestita, dalla variabile della domanda del perché fosse accaduto.
La realtà è quella cosa che tu vuoi che sia in quel preciso momento, l’illusione non esiste.