Klara Erzsebet Bujtor – Musica
Volerò nel cielo di sentimenti tra i raggi luminosi di gioia, la musica che mi mette le ali e lassù in quel magnifico cielo mi sento da Dio, libera, leggera, pulita dal sporco della fatica di vivere.
Volerò nel cielo di sentimenti tra i raggi luminosi di gioia, la musica che mi mette le ali e lassù in quel magnifico cielo mi sento da Dio, libera, leggera, pulita dal sporco della fatica di vivere.
Le parole sono i suoni di un’orchestra dove l’istinto e la ragione si divertono a passarsi la bacchetta.
Il se e il ma, è la fine d’ogni virtù.
Ogni volta che ascolto una canzone e la sento viva nell’anima mi innamoro sempre di più di un sogno, un sogno inesistente, ma che vive solo nell’anima mia!
Ascoltiamo la musica per sentire le parole che non ci hanno mai detto.
La passione è l’anima del cuore.
La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.