Klara Erzsebet Bujtor – Poesia
Potranno imprigionarci nella società, ma non si possono togliere la poesia.
Potranno imprigionarci nella società, ma non si possono togliere la poesia.
Non capita di rado che l’ispirazione sia soltanto la musicalità che, secondo noi, dovrebbe avere un determinato pensiero; è così che arriviamo a imbastire una catena di parole che possano, in qualche modo, dare forma a quell’idea che tanto ci affascina. Una volta esaurito il ritmo, però, mandiamo avanti la storia sforzandoci di trovare altre parole, imponendoci di farci venire in mente nuove idee; è proprio così, invece, che la storia finisce col perdere qualcosa di estremamente importante. Paradossalmente, per poter risultare compiuti, molti racconti e poesie dovrebbero rimanere semplicemente incompleti, privi di un finale forzato.
Difficile superare delle cose, che hanno fatto male,Dio, lo vede, ma Ti lascia solo,un amico lo vede,e Ti aiuta.
Un modo di accettare la morte,per non distruggersi nel vuoto che ci lascia, edarlo una ragione,chiamandoNuova Vita,sull’una stella dove vivono tutte le anime,dove esse morirannoe iniziano una nuova vita,nell’amore,che fa nascereNuova Vita!
Non ha senso venerare un aforisma senza considerare, e magari mai abbracciare, lo spirito che cerca di comunicare!
Adoro le poesie, vi è scritto tutto ciò che nessuno osa dire.
La poesia dev’essere la naturale effusione dell’anima nostra.