Klara Erzsebet Bujtor – Sogno
Ridestare d’un dolce sogno, la realtà è sembra opaca, per questo penso, che sognare fa male…
Ridestare d’un dolce sogno, la realtà è sembra opaca, per questo penso, che sognare fa male…
Mi ritrovai a pensare che, sebbene il tempo si ostinasse a scorrere impertinente pretendendo di avere ragione, nessun passaggio di luna sarebbe stato sufficiente ad allontanarmi dai miei sogni. Essi rappresentavano il mio destino. Essi erano la mia ancora di salvezza. Piegai il foglio e scesi di corsa quelle scale. Era giunto il tempo di correre. Correre incontro al vento che tanto a lungo avevo evitato. Correre lungo strade affollate di passioni e desideri. Correre attraverso ricordi da non cancellare, colori da non dimenticare, lacrime per rinfrescare il volto. Adesso ogni cosa aveva il colore del respiro che, impetuoso, arrivava a ricordarmi che il cuore palpita solo quando l’anima trova il coraggio di sognare ancora.
È bello sognare… permette di valicare i confini cupi della realtà e di varcare la soglia verso un mondo in cui sorridere è bello e piangere non è una vergogna…Ci arricchisce e purifica la nostra anima, rendendoci persone degne di poter immaginare ciò che più si desidera al mondo…Si nasce sognando una vita ignota che affronteremo, si vive sognando uno scopo per cui valga la pena di resistere anche un secondo di + quando siamo in difficoltà… e se riusciamo a veder realizzati i nostri sogni, in ogni loro forma, avremo almeno la certezza di poter morire da uomini perfetti, liberi…
L’amore come il fiore, sboccia solo quando il sole, il cielo, la terra sono in armonia.
Bevo la vita a grandi sorsi, e sì, succederà che mi andrà tutto di traverso e annegherò. Ma fino ad allora, davanti a me, solo l’orizzonte inesplorato. Si issino le vele e si aggiusti la rotta verso quella meta sconosciuta.
Rincorri sempre i tuoi sogni, non aspettare domani: il tuo sogno potrebbe appartenere a qualcun altro!
O fiumi, o montagne, che ho varcato, deserti e sconfinate praterie, solo il destino mi nega l’ultimo confine, le onde dell’oceano immoto. Meglio sarebbe stato inseguire il sogno che incendia l’animo come il sole, al tramonto, le foreste.Il sogno, ombra infinita del vero.