Klara Erzsebet Bujtor – Stati d’Animo
Afferare una luce del passatocome aggrapparsi ad un ricordoche è nella mente,nel cuore,nel presente del passato.
Afferare una luce del passatocome aggrapparsi ad un ricordoche è nella mente,nel cuore,nel presente del passato.
A volte decido di sparire da tutto e da tutti perché in quel momento necessito di vivere solo di me stessa.
Amo le persone piene di difetti, perché sono spesso migliori di quelle ricche di falsi pregi! Amo le persone che non hanno paura delle conseguenze perché sono più vere di quelle che lanciano il sasso e nascondano la mano. Amo le persone senza peli sulla lingua perché hanno più verità in corpo di chi conosce solo parole di circostanza!
Ho smesso di credere nelle parole ma soprattutto nelle persone. Non ho più spazio per i cerotti.
A tutti quelli che ci hanno preso in giro, usandoci per i loro scopi. A tutti quelli che ricoprendoci di belle parole hanno fatto di noi il loro trofeo dico: “Noi siamo state fesse nel credervi, ma restiamo persone vere e sincere. Voi invece resterete sempre dei poveracci privi di valori”!
Io sono come le falene. Autodistruttiva. Stupida. Le falene sanno benissimo che la luce a cui si avvicinano le brucerà. Ma la luce è così bella, calda, invitante. Una maledetta, la luce. Una sciocca, la falena. Ingenua, forse. Crede che la luce che ha bruciato i suoi simili sarà più clemente con lei. Ma perché dovrebbe? È sempre la stessa luce. La ucciderà, senza neanche farlo apposta. E forse accadrà tutto così in fretta che la falena non si renderà nemmeno conto di stare morendo. Morirà e basta, in un attimo. Avendo vissuto nell’illusione di quella luce, fino alla fine.
Andarsene non è sufficiente, perché i pensieri non li puoi chiudere in valigia!